

Servono chilometri e chilometri di condotte e di reti perché tutti possano avere l’acqua dal loro rubinetto.
L’Acquedotto Valtiglione dispone di circa 1000 chilometri di condotte suddivise tra grandi reti di distribuzione e piccole reti interne in ogni singolo comune (condotte adduttrici e di consistente distribuzione km 300, reti cosiddette interne e di distribuzione capillare alla popolazione km 700).
Si citano tra le prime:
la condotta lunga km 18,00 Ferrere / San Marzanotto;
la condotta lunga km 2,150 San Marzanotto / torre di Mongardino;
la condotta lunga km 18,00 San Marzanotto / serbatoio di Montaldo Scarampi;
la condotta lunga km 11,00 San Marzanotto/al serbatoio di Calosso S.Anna;
la condotta lunga km 43,00 che partendo dalla torre piezometrica di Calosso alimenta direttamente i comuni di Canelli, Moasca, San Marzano Oliveto, Calamandrana, Castelboglione, Fontanile, Castelletto Molina, Mombaruzzo, Maranzana, Bruno Castelnuovo Belbo, Incisa Scapaccino, Nizza Monferrato e Castelrocchero;
infine la condotta lunga km 18 che partendo da serbatoio di regolazione di Montaldo Scarampi alimenta direttamente tutti gli altri comuni non citati nell’elenco precedente, ovvero: Agliano Terme, Isola d’Asti, Vigliano, Montergosso, Montaldo Scarampi, Mombercelli, Belveglio, Vinchio, Castelnuovo Calcea, Vaglio Serra e Rocca d’Arazzo.
Complessivamente l’utenza dell'Acquedotto Valtiglione è costituita da 35.000 abitanti distribuiti in fasce di consumo diverse e precisamente:
- utenze private n° 15.000;
- utenze commerciali n° 110;
- acquedotti rurali privati per circa complessive 3.500 utenze;
- comuni utenti subdistributori n° 4.